L’incipit della settimana: Lynda Mullaly Hunt, Un pesce sull’albero

È sempre lì. Come il terreno sotto i miei piedi. “Allora, Ally? Hai intenzione di scrivere qualcosa o no?” chiede la signora Hall.

Se la mia insegnante fosse cattiva, sarebbe più facile.

“Forza” dice. “So che ce la puoi fare”.

“E se le dicessi che sto per arrampicarmi su un albero usando solo i denti”? In quel caso mi direbbe che ce la posso fare?”

Oliver ride, buttandosi sul banco come un pallone bucato. Shay si lamenta. “Ally, perché non ti puoi comportare in modo normale per una volta?

Vicino a lei, Albert, un ragazzo grosso che si veste sempre con la stessa cosa – una T-shirt scura con la scritta Flint – si raddrizza sulla sedia. Come se stesse aspettando l’esplosione di un petardo.

La signora Hall sospira. “Dai, forza. Ti sto solo chiedendo di descriverti, basta una pagina”.

Non riesco a pensare a niente di peggio di dover descrivere me stessa. Preferirei scrivere di qualcosa di più positivo. Tipo vomitare alla mia festa di compleanno.

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