I lettori ci scrivono: la IIB della scuola “Don Milani” di Rivalta (To) legge “Camminare, correre, volare”

Tutti possono cambiare… Anche le bulle!

 

Il libro “Camminare, correre, volare”, pubblicato dalla casa editrice EL nel 2008,

ha avuto un grande successo. Vinto il Premio di “Città di Penne” e “Selezione Bancarellino” nel 2009 e successivamente, nel 2010, il premio “Terre del Magnifico”. Sabrina Rondinelli, pur essendo al suo esordio, è riuscita a conquistare l’attenzione delle persone.

Asja è una ragazzina quattordicenne, che vive in un quartiere popolare, con un passato difficile in cui la mancanza del padre l’ha portata ad essere definita “bambina cattiva”. Ora è una ragazza cattiva, che ha bassi risultati scolastici e che nei negozi ruba alla prima occasione. Si vede bella allo specchio, magra com’è. Spesso si prende anche gioco di una sua compagna di classe, Maria. Lei è l’opposto di Asja: bei voti, famiglia che le vuole bene e non osa nemmeno guardarsi allo specchio; ha paura di vedersi per quel che è, una ragazza in sovrappeso che si veste come una suora.

I conflitti tra le due ragazze aumentano sempre più, fino a trasformarsi in violenza. Asja capirà che, però, entrambe sono accomunate dalla stessa fatica di crescere.

Questo romanzo parla del bullismo raccontandolo dal punto di vista della bulla, e capire che anche le persone più “cattive” possono cambiare.

“Correre con le ali ai piedi” è una bellissima frase che rispecchia il titolo e il suo significato; Asja nel suo percorso ha camminato, poi ha corso e poi ha spiccato il volo.

Può essere di grande aiuto a tutte le persone che non vogliono mai cambiare le loro idee, mantengono il loro pensiero fisso e temono il pensiero altrui.

Vale la pena spendere 11,50€ per leggere 155 pagine e seguire l’evoluzione caratteriale delle ragazze!

 

Recensione di: Alessandro, Jasmina e Zoe

 

IO SONO UNA BRAVA RAGAZZA… IO SONO UNA BRAVA RAGAZZA… IO SONO UNA BRAVA RAGAZZA…

 

La casa editrice EL regala ai suoi lettori una storia commovente di 155 pagine, pubblicata per la prima volta nel 2008, che da subito ha vinto numerosi premi.

L’autrice Sabrina Rondinelli ha saputo raccontare una lezione di vita attraverso la storia di Asja e Maria. Due ragazze diverse, che partono da un odio profondo e vivono in un mondo crudele nel quale Asja e le sue due amiche Miranda e Roberta  bullizzano Maria solo per invidia, provocando in lei dolore e poca autostima. 

 

“IO SONO UNA BAMBINA CATTIVA, IO SONO CATTIVA, IO SONO CATTIVA, IO SONO CATTIVA, IO SONO CATTIVA …”

 

Ecco, come viene descritta Asja quando era piccola: una bambina cattiva. Infatti, non avendo mai conosciuto il padre, sfoga la sua rabbia sugli altri; in terza media Asja si è trasformata in una ragazza cattiva e la sua vittima è Maria: nel tempo però, grazie ad avventure e disavventure, le due protagoniste impareranno a conoscersi sempre di più fino a stringere un’amicizia profonda.

Consigliamo la lettura di questo racconto a lettori appassionati di storie realistiche, che vogliono emozionarsi. L’autrice attraverso parole semplici, con un lessico accuratamente dettagliato, esprime sensazioni che spingono il lettore a continuare il racconto senza smettere arrivando in poco tempo alla fine.

Purtroppo la campanella che annunciava la fine delle nostre ore di italiano arrivava sempre troppo presto!

Questo libro ci ha commosso trasmettendo emozioni di vario genere, ma nello stesso tempo ci ha lasciato tante domande: ad esempio, si sarebbe potuto approfondire il racconto della relazione tra Asja e il papà appena ritrovato e tra le due nuove amiche.

 

Recensione di: Rebecca e Lorenzo

 

RECENSIONE DI “CAMMINARE CORRERE VOLARE”

Il romanzo “camminare correre volare”, di Sabrina Rondinelli, edito dalla casa editrice EL, è stato pubblicato nel 2008 e ha avuto un immediato successo; nelle sue 155 pagine racconta la storia della bulla Asja e della sua vittima Maria.

“Maria si guarda nel lungo specchio fissato alla parete interna. Osserva quell’immagine come se fosse un nemico sconosciuto. Negli ultimi mesi, il suo corpo è cambiato così velocemente che quasi stenta a riconoscersi. Soprattutto il seno è cresciuto a dismisura e, nonostante cerchi di nasconderlo con vestiti e maglie larghe, si affaccia prepotente sul petto, facendola vergognare. Anche il sedere è furi misura, flaccido, ridicolo, ingombrante. Le gambe sembrano due tronchi di qualche quercia secolare, le braccia due cosciotti di carne ben torniti, la vita non esiste, è stata inghiottita da tutta quella ciccia incontenibile”.

“Asja apre l’armadio e sceglie qualcosa di carino da mettersi per uscire: prende una minigonna di jeans, cortissima, con l’orlo sfrangiato e una maglia aderente di cotone a manica lunga, rosa shocking, con i brillantini. Appena finito di vestirsi Asja si guarda allo specchio: Ha un corpo sottile, proporzionato, flessuoso, con poco seno. Spera che le crescerà di più, altrimenti se lo rifarà rifare come le veline della televisione. Poi passa al trucco: un tocco leggere di fard sulla pelle ambrata, un po’ di lucidalabbra (rosa shocking) sulle labbra carnose e ben disegnate, un velo ombretto sulle palpebre. Infila un paio di ballerine e infine si spazzola i capelli neri.”

Maria e Asja hanno due personalità molto diverse, per questo sono nemiche:

Asja è cresciuta senza una figura paterna e con una madre depressa, tutto ciò ha influenzato il suo carattere e i voti scolastici. Asja pensa che per stare meglio ci si debba sfogare su altre persone, danneggiandole.

La sua vittima preferita è Maria, una studentessa modello, senza carattere, presa di mira da Asja sin dall’inizio della prima media. Solo che, all’inizio della terza gli “scherzi” di Asja e delle sue compagne si sono trasformati in un incubo per Maria che, infatti, non vuole più tornare a scuola. Asja però non si è mai messa nei panni di Maria, per questo non ha mai potuto capire quando esagerava e le conseguenze delle sue azioni. Fino a che un giorno, immobilizzata nel letto, Maria prende coraggio e glielo rinfaccia e da lì Asja, obbligata a far visita alla sua “nemica” se ne rende conto.

Con il passar del tempo Maria e Asja iniziano ad avere un rapporto felice: senza insulti e prese in giro.

Abbiamo amato questo libro perché è molto significativo anche per chi non ha mai sofferto di bullismo. Infatti, la storia di Asja e Maria insegna ad avere coraggio ad affrontare i propri bulli.

Recensione di: Nicoleta, Sara, Giada

Se vuoi cambiare gli altri devi prima lavorare su di te

Io sono una bambina cattiva, io sono una bambina cattiva, io sono una bambina cattiva… Asja è stata costretta a scriverlo cento volte sul suo quaderno alle elementari. Poi è cresciuta: ora è una “ragazza cattiva”…

Il libro “Camminare correre volare” della scrittrice Sabrina Rondinelli, è stato pubblicato per la prima volta nel 2008 dalla casa editrice EL e ha subito vinto numerosi premi.

Il romanzo racconta una storia di bullismo al femminile raccontato dal punto di vista della ragazza cattiva, Asja. Questo libro fa riflettere sul significato dell’amicizia e del perdono, ma anche sulla luce che si accende durante il primo amore. La protagonista Asja, infatti, nel suo percorso è accompagnata da un ragazzo che la fa riflettere su se stessa e su come si comporta con Maria, la sua vittima preferita.

Maria è la classica alunna modello, voti alti, gentile con i professori, con una famiglia che le sta accanto ma è priva di amici con cui confidarsi o parlare dei propri sentimenti; al contrario Asja va male a scuola e nel tempo libero insieme alle sue amiche Roberta e Miranda va nei negozi a rubare. Inoltre è stata abbandonata dal padre quando era piccola e la madre soffre di depressione.

Asja per sfogare la sua rabbia bullizza Maria che però non trova mai la forza di reagire, finchè un giorno Asja supera il limite, e, quando viene scoperta, viene abbandonata dalle sue “amiche”; allo stesso tempo Maria da quell’episodio impara a reagire capendo che il mostro, Asja, non è così cattivo quando è da solo.

Le due ragazze insieme capiscono che non sono così diverse e che cambiando entrambe possono conoscersi meglio affrontando i loro problemi e le loro preoccupazioni insieme.

Le 155 pagine del libro ci hanno aiutato a ragionare sul fatto che i bulli non pensano di far male ma, se aiutati a ragionare, possono capire i loro sbagli migliorando nel tempo.

Consigliamo questo libro a chi considera il bullismo una cosa da poco e ne ignora le conseguenze.

Recensione di: Martina, Samuele

 

Correre con le ali ai piedi

 

“Lei: Io non so ancora quello che voglio…

 

Lui: Decidi chi vuoi essere. Soltanto quando lo saprai, potrai

                    volare”

 

Ecco una frase tratta dal libro Camminare correre volare pubblicato nel 2008 dalla casa editrice Edizioni EL, che abbiamo avuto la fortuna di leggere in classe.

Il libro racconta di due ragazze: Maria, solitaria, amata dalla famiglia e con buoni risultati scolastici che diventa, nel racconto di Sabrina Rondinelli, una vittima di bullismo da parte di Asja, una ragazza abbandonata dal papà e priva di ogni bel ricordo, che ogni giorno restituisce il male che le è stato fatto.

Insulti, spinte e prese in giro che si ripetono quotidianamente e che influiscono sull’autostima di Maria e sul rapporto con la sua famiglia.

Finché le loro vite prendono una svolta: Asja si rende conto che sta sbagliando e decide di cambiare.

Così le loro vite si trasformano e con esse anche loro, che iniziano a non vedersi più come due persone diverse ma come due ragazze che devono scoprire chi sono per imparare a volare.

 

“NON IMPORTA SE VINCERÀ, CORRE CON LE ALI AI PIEDI!!!!” dicono i veri amici di Asja, quando la vedono partecipare con entusiasmo ad una gara di atletica.

 

Non importa se non vinciamo le nostre battaglie, l’importante e che combattiamo per quello che vogliamo ottenere dando il meglio di noi stessi.

        

Questo libro pieno di emozioni e sentimenti, ci ha colpito molto perché rispecchia la vita reale e le sensazioni che proviamo nei momenti di difficoltà, ma ci insegna a non avere paura di affrontare gli ostacoli che la vita ci pone davanti.

Il messaggio più importante però è che non siamo soli e che le persone che ci amano saranno sempre al nostro fianco pronti a darci una mano, proprio come ha scoperto Asja.

 

Recensione di: IRENE, MANUEL, MARTA

 

SOLO CHI SOGNA PUÒ VOLARE

 

Il romanzo “Camminare, correre, volare” racconta la vita di Asja, una bulla, dalla situazione famigliare e scolastica complicate. La scrittrice Sabrina Rondinelli riesce a coinvolgere centinaia di lettori attraverso due quattordicenni, che si scopriranno a vicenda.

 

Asja è una ragazzina senza padre perché quand’era piccola se n’era andato.

Quand’era alle elementari, dopo aver insultato una bambina, Asja, a causa di una punizione della maestra, scrisse: <<Sono una bambina cattiva, sono una bambina cattiva, sono una bambina cattiva, sono una bambina cattiva, sono una bambina cattiva, sono una bambina cattiva…>> per 100 volte; da quel momento diventò una bambina molto cattiva.

Alle medie Asja si trova in classe con una sua coetanea, Maria, che è molto brava a scuola e non ha problemi famigliari.

Arrivata in terza media Asja, in compagnia delle sue due migliori amiche, Roberta e Miranda, inizia a rubare nei negozi e a bullizzare Maria.

Maria, a differenza di Asja, che ha un’alta stima di sé, si vede grassa e brutta: <<Chiusa nella sua stanza, Maria apre l’anta dell’armadio e si guarda nel lungo specchio fissato alla parete interna. Osserva quell’immagine come se fosse un nemico sconosciuto>>.

Quando la preside scopre che Asja bullizza Maria, le assegna due punizioni: grazie ad una di queste conoscerà un ragazzo che riuscirà a rubarle il cuore. 

Consigliamo questo libro perché si riesce a immedesimarsi nei personaggi, capendo le emozioni altrui e perché fa capire l’importanza di riuscire a comprendere le idee e le situazioni di chi ti circonda.

 

Recensione di: Giada, Elena

 

“TUTTI MERITANO UNA SECONDA POSSIBILITÀ!!!”

 

Il bellissimo libro di Sabrina Rondinelli, Camminare correre volare, pubblicato nel 2008 dalla casa editrice EDIZIONI EL e composto da 155 pagine costa 11,50 € .

“Chiusa nella sua stanza, Maria apre l’anta dell’armadio e si guarda nel lungo specchio fissato alla parete interna. Osserva quell’immagine come se fosse un nemico. Negli ultimi mesi il suo corpo è cambiato così velocemente che quasi stenta a riconoscersi…   …Una balena! Hanno ragione Asja e le altre. Sembra proprio una balena!”

Maria, una ragazza di 14 anni, al terzo anno di scuola media senza amici o amiche con cui confidarsi subisce tutti i giorni offese di ogni tipo in particolare da parte di Asja, Miranda e Roberta, tre sue compagne di classe. Dopo continui torti che la fanno sentire una nullità arriva a ripugnare la sua figura chiudendosi sempre di più in se stessa. Per un lungo periodo vive la sua vita come un incubo arrivando al punto di non voler più andare a scuola dopo l’ennesima lite con Asja costatagli la rottura della gamba.

Asja intanto era stata abbandonata dalle sue “amiche” e inizia a capire che i suoi atteggiamenti avevano ferito Maria. Comincia così a comprendere che è come lei, capace di provare sentimenti ed emozioni.

A tutte e due verrà così data una seconda possibilità, iniziando una nuova vita lasciandosi il passato alle spalle.

 

Questo libro è costituito da tre parti ognuna delle quali rappresenta una fase importante del romanzo e dell’evoluzione di Asja.

“Camminare Correre Volare”

Presenta inoltre una suddivisione in numerosi e brevi capitoli che si intrecciano tra di loro cambiando radicalmente argomento, ma senza mai far perdere il filo del discorso.

Lo consigliamo a persone alle quali piacciono le storie intriganti di cui non si sa cosa aspettarsi finché non le si legge.

 

Recensione di: Chiara, Ilaria, Aboudi

 

 

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