I lettori ci scrivono: parola alla IIB di Massa Marittima

SILVANA GANDOLFI, L’ISOLA DEL TEMPO PERSO, SALANI

Il libro di cui vi voglio parlare si chiama L’Isola del Tempo Perso; è stato scritto da Silvana Gandolfi ed è stato pubblicato dalla Salani nel 1997.

Arianna e Giulia sono migliori amiche. Un giorno, fanno una gita di classe in una miniera dove si perdono. Entrambe cadono in una specie di crepaccio che le catapulta fuori dal cratere di un vulcano: sono finite sull’isola del tempo perso, dove arrivano tutte le cose, le persone e gli animali che si sono smarriti.

Inoltre, dovete sapere che quando sulla terra  le persone usano il proprio tempo facendo cose costruttive e utili, questo si trasforma in perle colorate che fuoriescono dal cratere del vulcano e che, se schiacciate, ti danno una sensazione di gioia, paura, coraggio, amore, ecc. Se invece il tempo è usato male, si trasforma in fumi tossici che, se inalati, trasformano le persone in cannibali.

Sulla terra, la gente spreca troppo tempo, così l’isola sta per essere completamente sommersa dai fumi maligni.

Il compito delle ragazze è quello di salvare l’isola e i suoi abitanti, e quando torneranno sulla terra dovranno  insegnare alle persone a non sprecare il proprio tempo.

Questo libro mi è piaciuto molto perché mi ha completamente trasportata in un universo parallelo, portandomi con le due amiche sulle magnifiche spiagge nere dell’isola.

 E’ un tipico romanzo per bambini e ragazzi; è scritto con un linguaggio molto semplice, comprensibile anche ai bambini più piccoli. Consiglio questo  libro in particolare alle ragazze, perché si possono immedesimare meglio nelle protagoniste. Inoltre, questo libro non è molto impegnativo, non è uno di quei “mattoni” con la trama complicatissima: io l’ho letto in soli tre giorni perché, come ho già detto, mi ha coinvolta molto.

Ho imparato che il tempo è oro e non va sprecato, come oggi fanno molti ragazzi ( ma anche molti adulti!).

Maria Stella

JULES VERNE, VENTIMILA LEGHE SOTTO I MARI

Ventimila leghe sotto ai mari è un romanzo di avventura che parla di un professore che, con il suo assistente, parte su una nave baleniera per dare la caccia ad un mostro marino. Durante la ricerca del mostro, la loro nave urta contro qualcosa e il professore, il suo assistente e un baleniere canadese (dell’equipaggio della nave) precipitano in mare; dopo qualche ora, vengono salvati da una specie di sottomarino, comandato dal capitano Nemo. Questo personaggio è un uomo che ha deciso di abbandonare moglie, figli e tutto il resto per andare a vivere sott’acqua con il sommergibile che lui ha costruito, il Nautilus. Il professore, il suo assistente e il canadese restano a bordo per un totale di 20000 leghe, finché non decidono di fuggire con un mezzo di salvataggio; ma il loro piano va storto perché un mulinello di acqua molto grosso li risucchia distruggendo il loro veicolo, sicché  il professore e gli altri vengono travolti e spazzati via.

Questo libro mi è piaciuto tantissimo perché ci sono un sacco di colpi di scena e poi anche perché io sono un appassionato lettore di libri di avventura, specialmente quelli di Verne. L’ autore usa un linguaggio molto facile e comprensibile. Il personaggio del capitano Nemo è molto misterioso e introverso e nasconde un sacco di segreti ed e’ anche per questo che la storia mi è sembrata così appassionante. Dunque, ve lo consiglio tantissimo e spero che vi piaccia davvero.

                                     ( Marco )

Enrico Galiano , Tutta la vita che vuoi, Garzanti

Tre ragazzi. Un viaggio. Adolescenti di 17 anni molto diversi, ma uniti dal desiderio di riuscire a realizzare i propri sogni .

Fillippo Maria, un ragazzo occhialuto che vive con il padre in uno squallido appartamento dei tanti quartieri popolari, scappa da scuola e raggiunge il suo amico Giorgio, il quale è immobile davanti alla chiesa dove, di lì a poco, si svolgerà il funerale del fratello .

Poco dopo, i due incontreranno Clo , una ragazza che segretamente scrive su dei bigliettini i motivi per cui vale davvero la pena vivere.

I tre, stanchi della vita monotona di cui sono prigionieri, si fanno una promessa: ognuno di loro farà quell’unica cosa fondamentale, che, secondo ciascuno di essi, di lì a vent’ anni, egli si pentirebbe di non aver fatto. E così fanno: scappano senza lasciare tracce.

Vi consiglio vivamente di leggere questo romanzo: spiega in modo davvero impaccabile come ci sentiamo noi adolescenti: di come a volte siamo oppressi dagli adulti, ovvero racconta della nostra voglia di crescere. Inoltre, la narrazione è un groviglio di molte storie diverse, che rendono il romanzo molto appassionante. La scrittura è semplice, scorrevole e adatta ai ragazzi. Vi posso assicurare che, una volta che avrete iniziato, non riuscirete a smettere di leggere .

(Giulia P. )

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