L’incipit della settimana: Jessica Brody, Odio i lunedì

7.04
Biip-bii-bii-biiip-biiip-ting!
Quando lunedì mattina il telefono suona per avvertirmi che mi è arrivato un messaggio, sono ancora in quello stato confuso tra il sogno e la veglia in cui puoi tranquillamente convincere te stesso di qualsiasi cosa. Tipo che un Mick Jagger adolescente ti sta aspettando sul vialetto per portarti a scuola. O che la tua serie di libri preferita è finita con una conclusione davvero soddisfacente, invece che con quella che l’autore ha provato a far passare come una conclusione soddisfacente.
O che la notte scorsa tu e il tuo ragazzo non avete avuto il peggior litigio della vostra storia – anzi, mi correggo: l’unico litigio della vostra storia.
O che non è stata tutta colpa tua.
Biip-bii-bii-biiip-biiip-ting!
Ma è stata colpa mia.
Mi scuoto dalla trance e scatto per raggiungere il telefono, rovesciando il bicchier d’acqua sul comodino. Che inzuppa la pila di libri di scuola e di fogli accanto al letto, infradiciando il saggio di inglese su Re Lear su cui ho passato l’intero weekend per un po’ di crediti extra. Era la mia unica speranza di trasformare la mia A incerta in una A prima che i voti del primo trimestre siano definitivi.
Sblocco lo schermo del telefono al volo.
Per favore, fa’ che sia lui. Per favore, fa’ che sia lui.
Non ci siamo più sentiti dopo che me ne sono andata come una furia da casa sua ieri sera. Una qualche ingenua parte di me pensava che avrebbe chiamato, che non volesse lasciare le cose come stavano. Un’altra parte di me, invece, più delirante, pensava che avrebbe imboccato una stradina sconosciuta, un vicolo, percorrendolo al doppio della velocità della luce per battermi sul tempo, e che sarebbe stato davanti alla porta di casa mia con la chitarra, pronto a suonarmi una dolente ballata d’amore dal titolo Sono un idiota, ti prego perdonami che chissà come aveva scritto lungo la strada.
(Okay, si trattava di una parte di me veramente delirante.)
In ogni caso, nessuna di queste due cose è successa.
Le mie dita esitano ad aprire il messaggio e quasi collasso di sollievo quando vedo il nome di Tristan. Due volte.
Mi ha mandato due messaggi.
Il primo dice:
Non riesco a smettere di pensare a ieri sera.

Jessica Brody, Odio i lunedì, traduzione di Paolo Maria Bonora, Rizzoli, 2018, pp. 560, €18.

 

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