Luigi Garlando, L’estate che conobbi il Che

VERSIONE INTEGRALE:

L’estate del 2014 è stata colma di emozioni e di avvenimenti per Cesare, un ricco dodicenne lombardo. Ci sono i mondiali in Brasile, nei quali spera tanto che l’Italia vinca, c’è il suo compleanno, dove la sua famiglia ha fatto tutto in grande e alla perfezione, ma al quale sono presenti poche persone e lui non riesce a spiegarsi il perché. C’è però l’assenza del suo adorato nonno a rattristarlo; per questo lui inforca la bicicletta e va da lui, ma lo trova sulla barella di un’ambulanza. Cesare nota sul braccio del nonno un tatuaggio, che non aveva mai visto, di un uomo barbuto, forse Gesù. Cesare, grazie ai racconti del nonno scoprirà che si tratta di Ernesto Guevara.

 

Questo è un libro molto interessante perché documenta in maniera piacevole la vita di un uomo di cui avevo sempre sentito parlare, ma non sapevo precisamente chi fosse: fortemente desideroso di istruzione, di benessere e soprattutto di libertà per tutti gli uomini della terra. Ha la capacità di agire nella mente fino a sentire sulle guance gli schiaffi che subivano gli uomini maltrattati e capire che le ingiustizie degli altri riguardano ognuno di noi, perché da soli non si è niente.

 

La rivoluzione del Che deve essere la nostra nel combattere i privilegi e le disuguaglianze. Una dura lezione di vita che cambierà il protagonista.

 

VERSIONE PUBBLICATA SU ZERO14:

L’estate 2014 è stata colma di emozioni per Cesare, un ricco dodicenne lombardo. I mondiali, il suo compleanno. La sua famiglia ha fatto tutto alla perfezione, ma sono presenti in pochi e lui non sa spiegarsi il perché. Non c’è neppure il suo amato nonno; per questo inforca la bicicletta e va da lui, ma lo trova su un’ambulanza. Cesare nota sul braccio del nonno un tatuaggio: un uomo barbuto, forse Gesù. Grazie ai racconti del nonno, scoprirà che si tratta di Ernesto Guevara.

 

Questo è un libro molto interessante perché documenta in modo piacevole la vita di un uomo di cui avevo sentito parlare, ma non sapevo chi fosse. Fortemente desideroso di istruzione, di benessere e di libertà per tutti gli uomini della terra, ha la capacità di agire nella mente fino a sentire sulle guance gli schiaffi che subivano gli uomini maltrattati e capire che le ingiustizie degli altri riguardano ognuno di noi, perché da soli non si è niente.

Una lezione di vita che cambierà il protagonista.

Enzo Caleca

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