Marcus Zusak, La bambina che salvava i libri (The book thief)

Ambientato nel 1939, quando una ragazza di famiglia comunista lascia la madre per conoscere la famiglia adottiva. Durante il soggiorno Liesel si ritrova da sola, senza la compagnia di suo fratello morto durante l’andata: questo sarà motivo di grande disperazione e di sconforto durante le notti a Molching ma anche il suo primo modo di conoscere i libri e di rubarli: infatti, durante il funerale (avvenuto a metà tragitto) scorgerà un Manuale tra la neve scivolato di tasca dal becchino. Il Manuale del Necroforo la accompagnerà in tutti i suoi furti e le sue avventure e simboleggerà la Ladra che è in lei.
La storia è toccante e convincente e la comune passione per i libri  mi ha aiutato ad entrare nel libro.
Il tutto è condito da una narratrice particolare che fa sorridere e allo stesso tempo rabbrividire.

Valeria Disabato

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