Ransom Riggs, La casa per bambini speciali di Miss Peregrine

“Vai sull’isola, Jacob, là sarai al sicuro. Promettimelo.” “Sì, lo prometto”. “Pensavo di riuscire a proteggerti…” “Avrei dovuto dirtelo molto tempo fa.” “Trova il falco… dentro l’anello… oltre la tomba del vecchio. 3 settembre 1940 Emerson… la lettera. Va’ da loro e racconta tutto, Jacob!”

Jacob non riesce a capire le ultime parole dette da suo nonno prima di morire, non riesce a capire cosa sia quella strana creatura che ha visto nella boscaglia; da tanto ha smesso di credere alle storie raccontate dal nonno per farlo addormentare, e da tanto ha smesso di prendere per vere quelle foto ritoccate che gli venivano mostrate.

Tuttavia quelle parole, quella creatura lo tormentano, lo fanno impazzire: non riesce a togliersele dalla mente. È così disorientato e tormentato che i suoi genitori decidono di portarlo da uno psichiatra, il Dr. Golan. Dopo lunghe sedute, e notti interrotte da incubi, gli viene diagnosticato un disturbo acuto da stress.

Ma Jacob sa bene che non è questo, e ottiene dal dottor Golan il consiglio di recarsi su quell’isoletta al di là dell’Atlantico, dove il nonno aveva vissuto la sua infanzia.

Jacob parte con il padre, per trovare delle risposte a tutte le sue domande…

Alessia Meziu

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