Simon Van Der Geest, L’estate in cui diventai famosa

Sophie è una ragazza che è andata in campeggio con i suoi genitori in Francia. Un giorno si sveglia e magicamente la tenda dei genitori è sparita con loro ed è rimasta solo un po’ di erba secca sotto. Allora decide di tentare il tutto e per tutto pur di farsi vedere da lontano: va sulla torre più alta di un castello, sventolando la sua maglietta fucsia su un grande ramo, sperando che i suoi genitori la vedano. Ma da lontano si riconosce una nitida figura di un bambino che sventola una maglietta rossa. Cosa vorrà dire?
Io, personalmente, penso che sia uno dei libri più insensati che abbia mai letto: innanzitutto la storia non regge, perché non è possibile tutto ciò, poi è scritto male e a dirla tutta è anche falso, perché alla fine Sophie non diventa affatto famosa, esce semplicemente fuori da una torta nella piazzetta di un paesello sperduto.

Margherita Marini

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