Tag: horror

Guido Sgardoli, The Stone. La settima pietra

 Troppe cose stavano succedendo a Levermoir. Apparentemente inspiegabili, scollegate le une dalle altre. Forse.  La prima fu la morte di Annir Walsh,  la madre di Liam, una morte misteriosa, strana: da tutti creduta un suicidio e messa da parte. Anche…

Guido Sgardoli, The stone. La settima pietra

“-Accadono cose qui sull’isola ultimamente…- -Che genere di cose?- domandò Conner. -Cose brutte-. Lui annuì: -Hai ragione, però le cose brutte accadono ovunque, non solo qui. È la vita Liam, i luoghi non c’entrano.- Ancora non lo sapevo, ma avrei…

Stefano Benni, Cari mostri

“Ora tu, Jimmy dito-nel-naso, mi chiedi “come si fa ad essere sicuri che è una storia vera?” e io ti dico, piccolo rompiballe, che nel nero mondo delle storie spaventoidi c’è sempre il dubbio se siano vere o inventate, ma…

I lettori ci scrivono: Marco Tiano, La bambinaia

Le storie dove i protagonisti affrontano l’ignoto, qualcosa che non conoscono e non sanno come combattere, sono spaventose ma intriganti al tempo stesso. Questo è ciò che succede nella ghost story “La bambinaia”. Questo libro l’ho divorato, letteralmente. La vicenda…

Mary Shelley, Frankenstein

Vi é sempre una certa speranza negli occhi di chi genera una nuova vita di sentire una profonda appartenenza a quel mondo immenso davanti ai propri occhi, la speranza di poter amare la vita e, beffando la morte, di continuare…

Guido Sgardoli, The stone

Liam, un ragazzo di tredici anni intelligente e coraggioso, dopo aver perso la madre in un incidente domestico e a seguito della morte del guardiano del faro dell’isola di Levermoir, trova una pietra a lui familiare. Da lì ha inizio…

L’incipit della settimana: Kenneth Oppel, Il nido

La prima volta che le ho viste, ho creduto che fossero angeli. Cos’altro potevano essere con quelle loro ali chiare, leggere e sottili come garza, la musica che le avvolgeva, e la luce che le ammantava? Ebbi da subito la…

Allan Stratton, La casa dei cani fantasma

Nuova casa, nuovi amici, nuova città, nuova vita; ormai c’ero abituato, anche se mi ero quasi convinto che saremmo rimasti nella vecchia casa per un po’, ma poi mamma aveva detto che papà era vicino, che stava per arrivare, se…

Un incipit al giorno: John Boyne, La casa dei fantasmi

“Londra, 1867 Se mio padre è morto la colpa è di Charles Dickens. Quando torno al momento in cui la mia vita passò dalla serenità all’orrore, e ciò che è naturale divenne abominevole, mi ritrovo seduta nel salotto della nostra…

Un incipit al giorno: Robert Swindells, La stanza 13

La notte prima di partire per Whitby con i compagni del secondo anno, Fliss fece un sogno. Camminava su una strada alta sopra il mare. Era buio, ed era sola. Alla sua sinistra le onde s’infrangevano ai piedi della scogliera…

Anthony Horowitz, Cocco di nonna

Vi é mai capitato di notare qualcosa di strano nella dolce e calma presenza della vostra nonnina? A Joe (un dodicenne figlio di due ricchi americani che tendono a non accorgersi di lui) sì : anche lui inizialmente credeva che…