Monthly Archives: febbraio 2014

Un incipit al giorno: Ally Condie, Matched

Ora che ho trovato il modo di volare, in che direzione devo percorrere la notte? Le mie ali non sono bianche e non hanno piume; sono fatte di seta verde che vibra al vento e si piega seguendo i miei movimenti:…

Un incipit al giorno: Joe R. Lansdale, Acqua buia

Quell’estate, papà smise di far secchi i pesci col telefono e la dinamite e passò ad avvelenarli con le noci acerbe. Usare la dinamite era una faccenda rischiosa: un paio di anni prima – non so come – si era…

Viviana Mazza, Storia di Malala

Malala è una quindicenne pachistana. Un giorno, tornando a casa in pullman con le sue amiche…BUM!!! Sentono uno sparo, chi sarà stato? Perchè? Avrà sparato dentro o fuori??? Proprio in quel periodo i talebani, fondamentalisti islamici, avevano emanato uno dei…

Fulvio Ervas, Se ti abbraccio non aver paura

“La storia che ti voglio raccontare ha la forza della vita vera e la bellezza di un sogno”. Queste sono alcune delle parole pronunciate da Franco Antonello, imprenditore ed editore veneto, a Fulvio Ervas, autore di una manciata di romanzi,…

John Green, Città di carta

Avere la consistenza della carta significa, in questo romanzo, possedere due sole dimensioni, essere piatti e superficiali. Orlando, ad esempio, è una città di carta: guardandola dall’alto, si scorgono persone il cui unico desiderio appare quello del possesso: “ragazzini di…

Un incipit al giorno: Paul Dowswell, Auslander

Piotr Bruck tremava di freddo. Insieme a una ventina di ragazzini, nudi come lui, era in attesa nel lungo corridoio spazzato da correnti di aria gelida. I suoi vestiti erano un fagotto disordinato, e se li teneva stretti al petto,…

David Almond, Il grande gioco

“Era cominciato tutto per gioco, un gioco che facevamo in autunno. La prima volta che ci giocai fu il giorno in cui le lancette degli orologi vennero spostate un’ora indietro” Eravamo diversi a giocare, molti fingevano; io no, io li…

Un incipit al giorno: Isabel Allende, La casa degli spiriti

Barrabás arrivò in famiglia per via mare, annotò la piccola Clara con la sua delicata calligrafia. Già allora aveva l’abitudine di scrivere le cose importanti e più tardi, quando rimase muta, scriveva anche le banalità, senza sospettare che, cinquant’anni dopo,…

Un incipit al giorno: L’oceano in fondo al sentiero

Era solo uno stagno, ai margini della fattoria. neanche tanto grande. Lettie Hempstock diceva che era un oceano, ma io lo sapevo che non poteva essere. Diceva che attraversando l’oceano erano arrivati qui dalla loro vecchia terra. Sua madre diceva…