L’incipit della settimana: Kevin Brooks, Naked

Il mio cuore è nato nella lunga estate rovente del 1976.

Fu allora che la mia vita iniziò, il mio amore fu sigillato, la mia anima si perse e si infranse.

Fu l’estate di molte cose – calore e violenza, amore e odio, sogni e incubi, paradiso e inferno – e riguardando a quel periodo adesso, è difficile distinguere il bene dal male.

Era tutto puro e marcio.

Allo stesso tempo, indissolubilmente.

Senza distinzioni.

Era l’estate dei miei diciassette anni. Un’estate infuocata per settimane di fila, da sciogliere l’asfalto sulle strade. L’estate della follia, del punk, delle vite sprecate…

Fu tutte queste cose.

E altre ancora.

Molte altre…

Fu l’estate di William Bonney.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *