L’incipit della settimana: Scott Westerfeld, Deborah Biancotti, Margo Lanagan, Zeroes

“Altro caffè?” Ethan sobbalzò. Era stata una nottataccia. “Ok”.

La cameriera non lo stava neanche ascoltando, la caraffa già inclinata verso la tazza. Bene così. Il caffè faceva schifo e lui era già coi nervi a fior di pelle, ma almeno aveva una scusa per restare seduto. Aveva trascorso le ultime due ore acquattato su un divanetto ad angolo del Moonstruck Diner fissando la Cambria Central Bank sull’altro lato della strada. Avrebbe aperto alle otto. “Vuoi qualcos’altro?” domandò la cameriera. “A posto, grazie”. Bevve un altro sorso. Schifosissimo. La brodaglia amara gli dava se non altro un buon motivo per sembrare sul chi vive. Nessuno avrebbe detto “Ehi, quel ragazzino è proprio nervoso. Sarà per la sacca verde militare che tiene sotto il tavolo”. Naa. Improbabile. Si guardò attorno. Erano tutti immersi nei pensieri della mattina presto. Nessuno lo stava degnando di uno sguardo. Ok, una ragazza lo stava guardando, ma distolse subito lo sguardo come se fosse stata colta in flagrante. Quindi, a parte quella ragazza carina all’entrata del diner, nessuno lo stava osservando. Tra l’altro, erano in pieno centro. Chi mai si sarebbe precipitato per acciuffare Ethan e la borsa, trascinandoli via nella luce dell’alba? Non succedeva mai niente lì a Cambria, in California, mezzo milione di abitanti durante l’anno accademico. Il diner si stava riempiendo: fattorini in pausa, cittadini rispettabili in giacca e cravatta e il solito gruppetto di discotecari sfiniti. Ethan doveva solo aspettare che la banca aprisse i battenti. Facile. Sempre che l’attesa non l’avesse ucciso. “Altro caffè?” “Davvero, son passati cinque minuti. La finiamo?” La cameriera assunse un’aria offesa. “Scusa” aggiunse Ethan. Ma era già andata via. Sollevò la sacca e la sistemò in un angolo del divanetto, come un cuscino di fortuna. Buffo, visto cosa c’era dentro.

Era la roba dentro la borsa a tenerlo sveglio. Quello, e i tipi che lo stavano cercando.

Scott Westerfeld, Deborah Biancotti, Margo Lanagan, Zeroes, trad. di Simone Buttazzi, Dana, 2017, pp.320, €17.90

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