Susin Nielsen, Siamo tutti fatti di molecole

“Se la mia vita fosse un film, butterei le riprese degli ultimi due mesi e riscriverei il copione”

Siamo tutti fatti di molecole” narra di Ashley e Stewart, due ragazzi che si ritrovano a dover vivere insieme perché Leonard, il padre di Stewart, rimasto vedovo, e Caroline, la madre di Ashley divorziata dal marito omosessuale, si sono fidanzati. Questo comporta molti litigi tra i due ragazzi perché sono veramente diversi: Stewart è un secchione che frequenta una scuola per bambini dotati e Ashley, che è molto bella, pensa solo all’apparenza. Tra tante discussioni I due ragazzini trova il modo di difendersi a vicenda diventando una vera famiglia. Ashley capisce che non è importante la sua bellezza ma ciò che conta è come è lei davvero.

Questo libro mi ha fatto riflettere su quanto anche due persone così diverse  in fondo si possano affezionare l’una all’altra. In molti momenti mi sono messa nei panni dei due protagonisti E spesso mi schieravo o con l’uno o con l’altro, ma il modo di esprimersi sia di Ashley sia di Stewart, spesso buffo simpatico, mi riportava a capire entrambi e ad essere neutrale.

Siamo tutti fatti di molecole” è un libro che trasmette un grande affetto per la famiglia, qualunque essa sia.

“Il mondo è un posto pericoloso. Non per via di quelli che compiono azioni malvagie, ma per via di quelli che stanno a guardare senza far niente”.

Sofia Monti

Susin Nielsen, Siamo tutti fatti di molecole, Il Castoro, 2016, pp.210, €15.50

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