Murakami Haruki, 1Q84 (volumi 1 e 2)

1984, Giappone,Tokyo. Sono circa le 15, Aomame è bloccata a causa del traffico nella tangenziale n.3 all’interno di un taxi; come sottofondo a tutto quel caos c’è la Sinfonietta di Janacek che esce dallo stereo lucido, nero e perfettamente incastrato nel cruscotto. Aomame ha un appuntamento di “lavoro”, che consiste nell’ uccidere uomini colpevoli di crimini contro le donne per conto della Signora. Il tassista le propone l’inusuale soluzione  di scendere per una scala d’emergenza per non arrivare in ritardo al suo appuntamento avvertendola con parole quantomai profetiche: perché Aomame, scesa la scala, si ritrova in un mondo che sembra il solito, ma non lo è: un mondo in cui si susseguono eventi inspiegabili come l’apparizione di una seconda luna…  ormai era l’anno 1Q(uestion)84. Nessuno lo sa.Niente è più sicuro.

Parallelamente alla storia di Aomame è presente quella di Tengo, professore di matematica con la passione della scrittura, che viene chiamato da Komatsu, suo editor, a riscrivere La crisalide d’aria, romanzo della giovane diciassettenne Fukaeri. Komatsu pensa che per Tengo sarebbe un’ottima opportunità per migliorare la sua tecnica e allo stesso tempo pensa di provare a far vincere al racconto un prestigioso premio letterario per esordienti. Tengo accetta, poco convinto, ma, quando conosce Fukaeri, rimane colpito dalla forza del romanzo e soprattutto da lei, una ragazzina bellissima, stranissima ma unica. Il destino di Tengo e Aomame è legato uno con l’altro in quest’universo creato dalle loro scelte: tra i due giovani è tutto uno sfiorarsi, ma senza contatti; si ritroveranno a vivere una serie di eventi paralleli all’interno di una complessa vicenda che ruota attorno all’imperscrutabile setta religiosa Sakigake, al suo enigmatico Leader e ai misteriosi Little People di cui nessuno sa nulla.

Alessia Meziu

Murakami Haruki, 1Q84 (voll. 1 e 2), Einaudi, 2011, pp.711, traduzione di G. Amitrano

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