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Paolo Cognetti, Le otto montagne

“Cominciai a capire un fatto, e cioè che tutte le cose, per un pesce di fiume, vengono da monte: insetti, rami, foglie, qualsiasi cosa. Per questo guarda verso l’alto, in attesa di ciò che deve arrivare. Se il punto in…

Fabio Geda, Anime scalze

A prendersi cura di me è sempre stata Asia. Certo, papà portava a casa soldi e cibo ma a gestirli, i soldi e il cibo, era Asia. […] Diceva: è importante che non sembri un pezzente, se sembri un pezzente…

Alessandro D’Avenia, Cose che nessuno sa

“Quando hai paura è segno che la vita sta cominciando a darti del tu.” Ed è proprio questo che si sentirà dire Margherita da suo padre durante una gita in barca fatta per festeggiare il suo compleanno, pochi giorni prima…

Jandy Nelson, Ti darò il sole

  “I nostri occhi si incontrano e non si staccano, e il mondo comincia a svanire, il tempo svanisce, gli anni si riarrotolano come tappeti, finché tutto quello che è avvenuto non è avvenuto, e per un momento siamo di…

L’incipit della settimana: Fabio Geda, Anime scalze

Quella mattina, ricordo, nel parcheggio del centro commerciale, scendendo dal furgone, afferrando il fucile dal sedile posteriore, ho guardato di sfuggita verso il bosco e mi sono accorto che il sole stava sorgendo sulla campagna come un livido. Era ottobre….

L’incipit della settimana: AA.VV., La prima volta che

Appena sceso dall’auto gli entrò una manciata di sabbia nella scarpa. In mano aveva un grosso borsone, nell’altra stringeva il telefono cellulare, più una bottiglietta di crema solare che la madre gli aveva rifilato all’ultimo momento, e il foglio di…

L’incipit della settimana: Mark Goldblatt, Fesso

Julian Twerski, 11 gennaio 1969 I piccioni del Ponzini Mr. Selkirk, il mio insegnante di lettere, dice che devo scrivere qualcosa – qualcosa di lungo – su ciò che è successo durante le vacanze invernali, anche se – secondo me…

Giulia Carcasi, Ma le stelle quante sono

‘’sono le 7:30; mi alzo, mando un messaggio a Carolina che come al solito non risponde, mi preparo e vado a lavarmi i denti, prendo tre biscotti dal vaso ed esco di casa. Sono sull’autobus e sono riuscita a recuperare…

Un incipit al giorno: Niccolò Ammaniti, Anna

Aveva tre, forse quattro anni. Era seduto composto sopra una poltroncina di finta pelle, il mento piegato sulla maglietta verde a maniche corte. Il risvolto dei jeans sulle scarpe da ginnastica. In una mano stringeva un trenino di legno che…