Tag: Irlanda

Guido Sgardoli, The Stone. La settima pietra

 Troppe cose stavano succedendo a Levermoir. Apparentemente inspiegabili, scollegate le une dalle altre. Forse.  La prima fu la morte di Annir Walsh,  la madre di Liam, una morte misteriosa, strana: da tutti creduta un suicidio e messa da parte. Anche…

Guido Sgardoli, The stone. La settima pietra

“-Accadono cose qui sull’isola ultimamente…- -Che genere di cose?- domandò Conner. -Cose brutte-. Lui annuì: -Hai ragione, però le cose brutte accadono ovunque, non solo qui. È la vita Liam, i luoghi non c’entrano.- Ancora non lo sapevo, ma avrei…

Guido Sgardoli, The stone

Liam, un ragazzo di tredici anni intelligente e coraggioso, dopo aver perso la madre in un incidente domestico e a seguito della morte del guardiano del faro dell’isola di Levermoir, trova una pietra a lui familiare. Da lì ha inizio…

Kevin Brooks, Naked

“Il mio cuore è nato nella lunga estate del 1976. Fu allora che la mia vita iniziò, il mio amore fu sigillato, la mia anima si perse e si infranse. Fu l’estate di molte cose – calore e violenza, amore…

Al cinema: John Crowley, Brooklyn

Brooklyn La giovane irlandese Ellis sta per lasciare il suo paese natio e partire per New York. Qui la aspetta una nuova vita, una vita che in Irlanda non avrebbe nemmeno potuto sognare: la aspetta un futuro. I primi mesi…

Guido Sgardoli, The frozen boy

Robert Warren è uno studioso che lavora in una stazione scientifica in Groenlandia. È divorziato da sua moglie Susan e suo figlio Jack è morto. Robert è uno dei responsabili dell’invenzione della bomba atomica e ha sulla coscienza, oltre al…

Un incipit al giorno: John Boyne, La casa dei fantasmi

“Londra, 1867 Se mio padre è morto la colpa è di Charles Dickens. Quando torno al momento in cui la mia vita passò dalla serenità all’orrore, e ciò che è naturale divenne abominevole, mi ritrovo seduta nel salotto della nostra…

Un incipit al giorno: Siobhan Dowd, Crystal della strada

Ho sfilato leggera e sicura lungo la fila di automobili, con una tale indifferenza che nessuno avrebbe mai capito che ero in cerca di un modo per imbarcarmi sulla nave. Passeggiavo serena, bionda, con la parrucca che catturava la luce….

Edna O’Brien, Ragazze di campagna

  Interessante, ironico e travolgente. Ecco tre aggettivi per descrivere “Ragazze di campagna”, un romanzo pubblicato negli anni ’60 da Edna O’Brien, definita da Philip Roth “la più grande scrittrice vivente in lingua inglese”. All’epoca censurato e addirittura messo all’indice,…

Siobhan Dowd, La bambina dimenticata dal tempo

Scriveva Schopenauer che ognuno prende i limiti del suo campo visivo per i confini del mondo. Nel secondo romanzo di Siobhan Dowd pubblicato da Uovonero, La bambina dimenticata dal tempo, il concetto di “confine” può risultare centrale per l’individuazione di una chiave…