L’incipit della settimana: Alki Zei, Il nonno bugiardo

Andonis era stanco di aspettare il nonno.

Anche se lo sapeva che non era mai puntuale, non riusciva a rassegnarsi. Ogni sera, quando lo salutava, il nonno gli diceva:

“Ci vediamo domani alle cinque e cinque minuti e cinque secondi”, ma non compariva mai prima delle cinque e mezzo. E ora erano le sei meno venti e il nonno… svanito nel nulla.

“Vediamo quale scusa troverà stavolta” pensava Andonis. Che il nonno fosse un gran bugiardo, lo sapeva. Come il Barone di Münchausen. Il Barone era diventato famoso in tutto il mondo per le sue fandonie. Il nonno tuttavia non era barone e mai sarebbe diventato celebre fino ai confini della terra per le sue menzogne.

La cosa veramente strana era che, spesso, le storie che il nonno inventava si rivelavano vere, e così Andonis era costretto a credergli.

Alki Zei, Il nonno bugiardo, illustrazioni di Andrea Antinori, trad. di Tiziana Cavasino, Camelozampa, 2018, pp. 166, €13,90.

 

Photo credit: georgia-I (Flickr)

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