Sara Zarr, Le variazioni Lucy

Lucy Beck-Moreau ha 16 anni, alle spalle ha un passato da brillante pianista e davanti a lei un sogno che sta per essere coronato. Nella sua famiglia, conosciuta in tutta San Francisco per le loro doti musicali, tutti immaginano un grande futuro per lei, e tra lezioni, concorsi e concerti la sua carriera sembra essere scontata.  Durante il festival di Praga, però,  i sogni della famiglia si infrangono. Lucy abbandona il palco e decide di non toccare mai più quei tasti. Per lei l’abbandono del pianoforte significa libertà, uscire con gli amici e tornare a frequentare la scuola pubblica . Ma al posto suo per il volere della famiglia lo farà Gus, suo fratello. Questo distacco dalla musica fa capire a Lucy che suonare le piace davvero, che ha bisogno della musica per se stessa e non per il volere del nonno. Infatti il nuovo insegnante di suo fratello, accortosi delle doti della ragazza, tenta di farla riavvicinare alla musica con una strada nuova che finirà con un grande colpo di scena che convincerà tutti, anche nonno Beck.

Le variazioni Lucy  è un libro veramente bellissimo; personalmente mi sono ritrovata molto in Lucy e forse è per questo che mi é piaciuto così tanto. Il suo carattere forte e determinato ma allo stesso tempo debole e molto sensibile mi rispecchia molto. È una lettura molto scorrevole e piacevole, che consiglio a tutti.

Luisa Sozzi

 

Sara Zarr, Le variazioni Lucy, traduzione di Aurelia Martelli, Edt-Giralangolo 2017, pp.384, €15.

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