Now Reading
Zerocalcare, Un polpo alla gola

Zerocalcare, Un polpo alla gola

Un polpo alla gola, dal fumettista italiano Zerocalcare, ci propone una visione introspettiva nella crescita dell’autore, circondato dai fedeli amici Secco e Sarah. Infatti la graphic novel si svolge su tre piani: il primo è l’infanzia di “Zero”, le scuole elementari, le scommesse con gli amici, la curiosità per tutto ciò che è sconosciuto, rappresentato dal bosco che circonda la scuola, nel quale l’ingresso è severamente vietato. Dopo essere stati scoperti durante la loro escursione segreta, Zero compie l’azione più deplorevole, meschina, disonesta che un qualsiasi bambino di 9 anni possa compiere: fare la spia. Da questo momento il traditore è assalito da un metaforico polpo alla gola, un peso sul petto di cui non riesce a liberarsi, un’ansia che lo segue ovunque vada. Saltando nel tempo di qualche anno, vediamo i protagonisti ormai sedicenni alla presa con la confusione adolescenziale, con le prime relazioni e le prove che dovrebbero segnare il passaggio dall’essere bambini ad essere uomini. Anni dopo, ormai adulti, Zero, Secco e Sarah si rincontrano decisi a scoprire il segreto celato dietro ciò che videro in quel bosco decenni prima.

Zerocalcare riesce con questa storia a confermare la sua capacità di raccontare storie drammatiche tenendo il morale alto, raccontandosi in un modo che rende così facile immedesimarcisi che è impossibile prenderlo in antipatia. Una delle mie prime esperienze con i fumetti che si è rivelata una vera e propria scoperta, piacevole e leggero, nonostante passi una triste verità: in fondo, nessuno guarisce dalla propria infanzia.

Francesco Amodio

See Also

Zerocalcare, Un polpo alla gola, BAO Publishing, 2012, €16.00

View Comments (0)

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

COPYRIGHT 2019 ISSUE MAGAZINE WORDPRESS THEME. ALL RIGHTS RESERVED.

Scroll To Top